Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente una formazione di livello avanzato, per la piena padronanza di metodi e tecniche artistiche e per l’acquisizione di competenze professionali elevate, nel settore delle molteplici tipologie di ensemble e orchestre di fiati e percussioni, partendo dall’ analisi di cosa sia “praticamente” una banda musicale. L’incontro ha lo scopo di dare una conoscenza attenta e mirata allo studio della composizione tradizionale ed allo stesso tempo mira alle caratteristiche peculiari di tutti gli strumenti a fiato e a percussione e delle diverse tecniche di strumentazione a partire dagli organici tradizionali come la banda vesselliana, fino a giungere alle più avanzate formazioni strumentali contemporanee, dalla Brass-Band, Symphonic-band alla Brass-band. Si vuole, inoltre, far conoscere il grande repertorio di marciabili e di trascrizioni di autori eseguite ed adoperate dalle fondazioni bandistiche dei più importanti e rappresentativi complessi nazionali. Dovuto il passaggio sulla figura di Alessandro Vessella, musicista campano di varia e profonda cultura, la cui importanza storica risiede principalmente nel fatto di aver elevato a vera espressione d’arte la partitura per banda e di aver potentemente contribuito alla formazione del gusto musicale in Roma, portando a contatto del popolo, per mezzo di mirabili trascrizioni, i capolavori musicali di ogni tempo e di ogni genere. Il corso si svolge in un paese, Vietri, ove la banda ha sempre avuto valore storico, culturale e formativo. L’iniziativa intende far riflettere anche il pubblico “profano”, che vorrà intervenire e incontrare il Maestro Fulvio Creux, da un lato, sulla nascita della formazione bandistica e l’evoluzione dell’organico strumentale e del repertorio bandistico, dall’altro essa mira anche a sottolineare il ruolo della banda musicale quale elemento determinante per la diffusione della cultura musicale, per la costruzione dell’identità di un intero popolo e per la funzione di aggregazione e partecipazione dei cittadini alla vita civile e sociale. La riflessione sulla banda musicale tra tradizione e innovazione, sulla sua storia e creatività, può rappresentare sia una risorsa per favorire la crescita culturale dei giovani sia la ragione del fare musica tutti nel sistema formativo italiano.