Coronavirus, le eccellenze della Costiera Amalfitana e della Penisola Sorrentina insieme.

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“Dona ora e vivi il tuo sogno domani”.  È con queste incoraggianti parole che cinque eccellenze italiane del settore alberghiero e ristorativo della Costiera Amalfitana e Sorrentina, l’hotel Santa Caterina di Amalfi, il San Pietro e Le Sirenuse di Positano, Palazzo Avino di Ravello e il ristorante Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui Due Golfi, offrono 40 e-voucher per finanziare da subito l’attività di sperimentazione per l’emergenza covid-19 del prof. Paolo Antonio Ascierto della Fondazione G.Pascale di Napoli. Il progetto è realizzato insieme a Fondazione Melanoma onlus e all’azienda Takis, specializzata nella ricerca di nuove molecole.

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Ogni e-voucher del valore di cinquemila euro, include, tra i vari servizi, una cena offerta da Don Alfonso 1890. Per partecipare, bisogna contattare l’albergo desiderato e, una volta comprovata la disponibilità dell’e-voucher, effettuare il bonifico di cinquemila euro sull’Iban della Fondazione Melanoma onlus (IT36 G030 6909 6061 0000 0067 055) con la causale “Insieme per il vaccino contro COVID-19”. Si dovrà poi inviare la ricevuta del bonifico all’albergo scelto che, dopo la ricezione dell’importo da parte della Fondazione, provvederà ad emettere l’e-voucher via e-mail. È possibile acquistare gli e-voucher fino a esaurimento dei 40 previsti.

Chi vorrà aderire all’iniziativa, potrà poi soggiornare per due notti nell’albergo prescelto, usufruendo dei servizi connessi. L’offerta sarà valida per 24 mesi a partire dal primo giorno di riapertura delle strutture ora chiuse causa disposizioni dettate dall’emergenza coronvavirus e previa la disponibilità delle date da concordare con gli alberghi.Per altre informazioni è possibile contattare telefonicamente direttamente le strutture.

“In questa fase – spiegano dalla Fondazione Melanoma – la velocità è essenziale: si è già disegnato i prossimi studi e stimato i costi. Occorrono 2 milioni per la produzione del vaccino in larga scala, gli studi regolatori e lo studio clinico di fase 1″. “Con il vostro contributo – affermano infine i promotore dell’ iniziativa – aiuteremo subito la ricerca e quando questa emergenza sarà finita si potrà beneficiare di un’accoglienza speciale. Il vostro aiuto sarà il nostro ospite più importante”. (ANSA)


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