“Da quando sono Presidente del Cni, cioè due anni e mezzo, sono cambiati quattro presidenti del Consiglio. Con ognuno di loro ho dovuto avviare una nuova trattativa – lo ha detto Armando Zambrano, Presidente del Consiglio nazionale degli Ingegneri intervenendo al Convegno sulla determinazione dei compensi per i professionisti dopo l’abrogazione delle tariffe che si è svolto sabato mattina a Salerno – A breve avremo un incontro con il Presidente Matteo Renzi: ancora una volta sono stati messi al centro della defiscalizzazione dipendenti e imprenditori. Anche il nuovo governo ignora i professionisti, visti come un fastidio da una classe politica che non ha capito che i professionisti sono al centro dell’innovazione che potrà dare una spinta al Paese per uscire dallo stallo in cui si trova. Ci trattano come se non fossimo lavoratori, accusandoci di fare una battaglia corporativa. La verità è che la battaglia corporativa l’hanno fatta le banche. Con tutte le altre professioni tecniche impugneremo il provvedimento del pagamento con Pos. Non saremo succubi e vittime della banche che oggi detengono il vero potere. Vogliamo tornare ad avere delle tariffe di riferimento per dare ai clienti certezza di qualità e costi”
“L’Ordine di Salerno – ha detto nello stesso Convegno il Presidente Michele Brigante – sta lavorando ad un trittico di incontri di servizio su: compensi, formazione e consigli di disciplina perché gli Ordini professionali possano mettere i propri iscritti nelle condizioni di offrire qualità. Questo soprattutto per quanto riguarda la formazione professionale di cui l’Ordine di Salerno ha sempre fatto il proprio fiore all’occhiello grazie ad un progetto, realizzato il collaborazione con la Fondazione, difficile però da realizzare per la concorrenza delle aziende. Da questi incontri scaturiranno delle richieste formali”